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Lucca - L'ospedale Campo di Marte si specializza sempre più, adottando tecniche nuove e meno invasive, per la valutazione della fibrosi epatica. |
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Nel reparto di Malattie Infettive, da alcune settimane, per effettuare l'elastografia epatica, tecnica che permette di valutare il grado di rigidità del fegato che è direttamente proporzionale alla fibrosi dell'organo, è stata messa a punto una nuova metodica, il sistema ARFI, che permette nel contesto di un esame ecografico, quindi con un unico apparecchio, di valutare la fibrosi del fegato. L'utilizzo di questo sistema determina un minor utilizzo di manovre invasive, come la biopsia epatica, evitando i rischi legati a questo esame. Una metodica particolarmente utile ed importate considerando che le malattie croniche di fegato rappresentano un problema di notevole rilevanza sociale, circa 5 milioni di persone in Italia ne sono affette. Il decorso è variabile da un paziente all'altro, il 30% circa dei casi evolve in cirrosi e ogni anno il 2-4% dei soggetti con cirrosi va incontro all'insufficienza epatica o allo sviluppo del tumore del fegato che richiedono il trapianto di fegato o che portano al decesso del paziente. Data la rilevanza dell'argomento, il reparto "Malattie Infettive", diretto dal dottor Sauro Luchi, organizza per sabato 28 gennaio, all'Auditorium dell'Azienda USL di Capannori, il convegno "Attualità in Malattie Infettive" in collaborazione con l'Ordine dei Medici e della Società Chirurgica Lucchese. |