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Piana di Lucca - 83 mila euro di sanzione al titolare di un azienda di Altopascio, la chiusura di un locale del centro storico di Lucca e 5 persone denunciate. Questo il bilancio finale dell'attività svolta dai Carabinieri al termine di una giornata di servizi finalizzati sia al contrasto del lavoro irregolare, sia alla repressione dei reati in genere. |
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Nel dettaglio per quanto concerne i controlli sui luoghi di lavoro, i militari in collaborazione con i colleghi del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro e della Direzione Provinciale del Lavoro, al termine di un controllo ispettivo presso la Fapim, azienda di Altopascio dedita alla produzione di accessori per serramenti, hanno sanzionato il titolare, oltre 83 mila euro l'ammenda, per non aver assunto nove lavoratori disabili, in violazione delle norme poste a tutela delle categorie protette. Nel centro storico, invece, i carabinieri con l'ausilio del Nucleo Carabinieri Antisofisticazione Sanità di Livorno e dell'ASL 2 hanno sospeso un'attività di ristorazione per carenze igienico – sanitarie e strutturali. Nell'ambito dei servizi mirati alla prevenzione dei reati ad essere segnalati all'autorità giudiziaria, 5 persone, 4 lucchesi e un giovane di Montecarlo: un 42 enne trovato in possesso di alcuni sportelli in acciaio rubati nei giorni scorsi alla Gesam di Lucca; un 50 enne che in veste di dipendente di una ditta di Corriere, la sda, aveva sottratto, alcuni giorni fa, un pacco contenente 24 telefoni cellulari; un 37 enne che aveva rubato diverse attrezzature da lavoro custodite all'interno dell'abitazione di un 50 enne lucchese; e un 20 enne di Montecarlo, per detenzione di oggetti atti ad offendere. Il giovane è stato, infatti, trovato in possesso di un coltello a serramanico del genere vietato.
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